Obiettivi
1. Conoscere e riconoscere le principali figure geometriche (triangolo, quadrato, rettangolo, cerchio, rombo, parallelogramma) attraverso attività pratiche.
2. Esplorare i concetti di simmetria, rotazione e traslazione in modo creativo e ludico, utilizzando materiali come origami, azulejos e il Tangram.
3. Sviluppare la capacità di calcolare il perimetro delle figure geometriche, in particolare dei pezzi del Tangram, e comprendere il rapporto tra le dimensioni e le forme.
4. Stimolare la creatività e la fantasia utilizzando la geometria per creare composizioni artistiche, giochi e costruzioni.
5. Promuovere la lettura e la comprensione visiva attraverso l’albo illustrato "Pezzettino" di Leo Lionni e la lettura animata del Kamishibai, per sviluppare una connessione tra geometria e narrazione.
6. Imparare a usare strumenti digitali come la piattaforma Polypad per creare e manipolare figure geometriche, favorendo l'apprendimento interattivo.
L’attività proposta rappresenta un percorso didattico completo e stimolante che unisce matematica, creatività e narrazione, offrendo ai bambini di classe quarta di Romano l'opportunità di esplorare le figure geometriche da diverse angolazioni. Attraverso attività pratiche come l'origami, la costruzione con il Tangram, e la manipolazione digitale delle forme geometriche con la piattaforma Polypad, i bambini imparano a conoscere e applicare concetti fondamentali come la simmetria, la rotazione, la traslazione e il calcolo del perimetro in modo concreto e ludico.
L'integrazione di letture animate come Pezzettino di Leo Lionni e Storia di q e del suo aquilone con il Kamishibai consente di collegare la geometria alla narrazione visiva, stimolando l'immaginazione dei bambini e mostrando come le forme geometriche possano raccontare storie e dare vita a personaggi. Inoltre, l'uso del Tangram come strumento per esplorare le proprietà delle figure geometriche favorisce un approccio pratico e multidisciplinare che sviluppa competenze logico-matematiche, ma anche artistiche e creative.
Questa attività, grazie alla varietà di strumenti e approcci, aiuta gli studenti a sviluppare una comprensione profonda delle figure geometriche, stimolando la curiosità e il pensiero critico. Inoltre, l'uso di risorse digitali e attività interattive come Polypad arricchisce l'apprendimento, offrendo ai bambini nuovi modi per esplorare e manipolare le forme. Infine, l’osservazione delle geometrie nel mondo reale e nelle storie permette di creare un legame diretto tra la matematica e la vita quotidiana, favorendo un apprendimento significativo e duraturo.
In questo modo, i bambini non solo hanno acquisito una solida conoscenza della geometria, ma svilupperanno anche capacità di problem-solving, creatività e connessione tra matematica e realtà quotidiana, imparando a riconoscere e apprezzare le forme geometriche nel mondo che li circonda.
Contenuti
1. Origami e Geometria:
◦ Introduzione alla piegatura della carta per creare forme geometriche, come triangoli, quadrati e rettangoli.
◦ Sviluppo della comprensione della simmetria nelle figure geometriche attraverso il processo di piegatura.
2. Simmetria e Rotazione:
◦ Studio della simmetria nelle figure geometriche e come la simmetria si applica nel mondo reale (ad esempio, nei mosaici o nelle opere d’arte).
◦ Attività pratiche con azulejos per esplorare la simmetria e la rotazione, creando disegni simmetrici con la disposizione delle tessere.
◦ Introduzione alla rotazione e come le figure cambiano posizione senza alterarsi.
3. Tangram e Costruzione Geometrica:
◦ Costruzione di figure con il Tangram, esplorando come i sette pezzi (triangoli, quadrato e parallelogramma) possono essere assemblati in forme diverse.
◦ Misurazione e calcolo del perimetro dei pezzi del Tangram.
◦ Attività pratica per costruire nuove forme e disegni geometrici utilizzando il Tangram.
4. Esplorazione della Traslazione:
◦ Scoperta del concetto di traslazione, osservando come una figura può essere spostata senza modificare la sua forma.
◦ Osservazione delle traslazioni nella realtà, come nelle strade, negli edifici, o nei giochi.
5. Lettura animata e attività creative:
◦ Lettura animata del libro “Pezzettino” di Leo Lionni, in cui i personaggi sono costituiti da forme geometriche, per stimolare la riflessione sulle identità e le trasformazioni delle forme.
◦ Discussione sui personaggi geometrici e sulle loro caratteristiche, utilizzando il libro per esplorare il concetto di composizione di figure.
◦ Utilizzo della piattaforma digitale Polypad per costruire il proprio gioco Tangram e manipolare le forme geometriche in modo interattivo.
6. Kamishibai – Storia di q e del suo aquilone:
◦ Lettura della storia “Storia di q e del suo aquilone” utilizzando il Kamishibai, un tipo di narrazione visiva giapponese, che integra storie e immagini.
◦ Discussione sul legame tra geometria e narrazione: l’aquilone come una forma geometrica in movimento, esplorando il concetto di rotazione e traslazione nella storia.
7. Linguaggio geometrico nella realtà quotidiana:
◦ Osservazione delle figure geometriche nella realtà: nei giochi, nell’arte, nell’architettura e nella natura.
◦ Attività di riconoscimento delle forme geometriche nelle immagini e nel mondo reale, promuovendo una connessione tra matematica e vita quotidiana.
Conclusioni
L’attività proposta rappresenta un percorso didattico completo e stimolante che unisce matematica, creatività e narrazione, offrendo ai bambini di classe quarta di Romano l’opportunità di esplorare le figure geometriche da diverse angolazioni. Attraverso attività pratiche come l’origami, la costruzione con il Tangram, e la manipolazione digitale delle forme geometriche con la piattaforma Polypad, i bambini imparano a conoscere e applicare concetti fondamentali come la simmetria, la rotazione, la traslazione e il calcolo del perimetro in modo concreto e ludico.
L’integrazione di letture animate come Pezzettino di Leo Lionni e Storia di q e del suo aquilone con il Kamishibai consente di collegare la geometria alla narrazione visiva, stimolando l’immaginazione dei bambini e mostrando come le forme geometriche possano raccontare storie e dare vita a personaggi. Inoltre, l’uso del Tangram come strumento per esplorare le proprietà delle figure geometriche favorisce un approccio pratico e multidisciplinare che sviluppa competenze logico-matematiche, ma anche artistiche e creative.
Questa attività, grazie alla varietà di strumenti e approcci, aiuta gli studenti a sviluppare una comprensione profonda delle figure geometriche, stimolando la curiosità e il pensiero critico. Inoltre, l’uso di risorse digitali e attività interattive come Polypad arricchisce l’apprendimento, offrendo ai bambini nuovi modi per esplorare e manipolare le forme. Infine, l’osservazione delle geometrie nel mondo reale e nelle storie permette di creare un legame diretto tra la matematica e la vita quotidiana, favorendo un apprendimento significativo e duraturo.
In questo modo, i bambini non solo hanno acquisito una solida conoscenza della geometria, ma svilupperanno anche capacità di problem-solving, creatività e connessione tra matematica e realtà quotidiana, imparando a riconoscere e apprezzare le forme geometriche nel mondo che li circonda.
Personale scolastico
Docente